Regione Emilia-Romagna: bando per sostenere lo sviluppo delle start up innovative
Lo Startup Booster è il percorso per accelerare la crescita di una startup, strutturarla per raccogliere capitale sul mercato e metterla in contatto con potenziali investitori. Monitorare costantemente i bandi pubblici, redigere un business plan efficace e valutare alternative di finanziamento permette di costruire una strategia sostenibile nel lungo periodo.start up idee Per trovare bandi attivi e aggiornati, i portali per i bandi pubblici offrono una panoramica completa sulle migliori opportunità di finanziamento. Numerose startup italiane hanno beneficiato di Smart&Start per avviare progetti di successo in settori come tecnologia, green economy e digitalizzazione.
La Regione Calabria si riserva la possibilità di riarticolare la dotazione finanziaria sulla base di quanto risultante dal processo di valutazione delle istanze. Una documentazione incompleta, un piano aziendale vago o incoerente e la mancanza di obiettivi chiari possono compromettere le possibilità di successo. Per questo è consigliabile dedicare tempo alla preparazione della candidatura, assicurandosi che ogni aspetto sia curato nei minimi dettagli. Le domande possono essere inviate in qualsiasi momento, ma è importante preparare con cura tutta la documentazione per evitare rigetti o ritardi. L’obiettivo è supportare gli investimenti per l’acquisizione di tecnologie abilitanti del Piano Industria 4.0 e dei relativi servizi specialistici. Il bando supporta gli imprenditori agricoli con investimenti per la competitività e redditività.
La chiave è costruire un mix di strumenti coerente con il proprio stadio di sviluppo e modello di business. Una start up innovativa è un’impresa di nuova costituzione, con meno di 5 anni di vita, che sviluppa, produce e commercializza prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Si tratta di realtà imprenditoriali che operano in settori altamente innovativi, come l’ICT, il biotech, il cleantech o l’industria 4.0, e che puntano a introdurre sul mercato soluzioni originali, in grado di rispondere a bisogni emergenti o di migliorare significativamente l’offerta esistente.
Il bando si rivolge a start up innovative che rispettano una serie di criteri specifici, che abbiamo indicato in tabella. Non devono essere in stato di liquidazione volontaria o soggette a procedure concorsuali, per cui devono garantire la loro operatività e stabilità. I progetti devono quindi avere una veste tecnologica e innovativa, per cui sono ammesse spese per attrezzature, per la ricerca e per brevetti, per la costituzione stessa dell’impresa, ma anche per la consulenza e per il personale impiegato. Le realtà beneficiarie possono accedere ad un contributo del 75% su questi costi, in base alle linee guida specifiche del bando.
Inoltre, dispongono spesso di un team altamente qualificato, con competenze tecnico-scientifiche di alto livello e una spiccata propensione all’innovazione. Uno di questi è il work for equity, un accordo in cui un professionista o un’azienda fornisce servizi o competenze in cambio di una quota di partecipazione nella startup. Questo consente alla startup di accedere a risorse specialistiche senza dover sostenere costi immediati, mentre il fornitore di servizi ha l’opportunità di partecipare ai potenziali guadagni futuri dell’impresa. Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese e consistono in un mix di contributo a fondo perduto e di finanziamento a tasso zero da rimborsare in 10 anni. Questi fondi garantiscono numerosi vantaggi, tra cui la riduzione del rischio finanziario e la possibilità di investire in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità senza vincoli di rimborso. Possono accedere a queste agevolazioni sia le nuove imprese che le aziende già avviate, purché rispettino i requisiti previsti dai bandi.
In questo mese, ci sono alcune occasioni particolarmente interessanti che possono fare la differenza per chi è alla ricerca di un supporto concreto. Ecco i bandi regionali e camerali a fondo perduto da non lasciarsi sfuggire ad agosto 2025. La Regione Calabria punta ad agevolare la nascita di nuove imprese innovative attraverso un programma integrato di orientamento, formazione, affiancamento, tutoraggio e incentivazione finalizzato a sostenere startup promosse da laureati e spin-off della ricerca. La Regione Campania prevede, invece, un contributo fondo perduto in favore delle aziende agricole con copertura fino al 50% delle spese sostenute. Smart e Start 2025 è una misura a sportello, il che implica che non è soggetta a una scadenza fissa.
In attesa della riapertura del bando Brevetti+ vediamo insieme tutti i requisiti per partecipare e come presentare la do… Le candidature sono aperte fino a esaurimento fondi e devono essere presentate online tramite il portale Sistema Puglia (), in ordine di arrivo. Incrementare il numero di Micro Piccole e Medie imprese (MPMI) che introducono innovazioni a livello di prodotti o di processi. Possono presentare domanda giovani trai i 18 e i 35 anni e donne di età superiore a 18 anni.
